Buonissimi

  • Client

    Buonissimi

  • Anno

    2026

  • Attività

    Direzione creativa, content strategy, social media management, community management, website, graphic design, campagne ADV, email marketing, ufficio stampa, media relations, digital PR, produzione foto e video, OOH.

  • Settore

    Food

  • Team

    Paolo Loffredo, Iride Mastrangelo, Francesca Cuoco, Carmine Landi, Luca Rossi, Federico Ferraro, Doris De Rosa, Veronica Urbano, Anna Aragona, Federica Velella, Diletta De Sio, Vincenzo Catania, Nadia Malangone.

Buonissimi

Costruire una comunità attraverso la comunicazione

  • Anno

    2023

  • Attività

    Direzione creativa, content strategy, social media management, community management, website, graphic design, campagne ADV, email marketing, ufficio stampa, media relations, digital PR, produzione foto e video, OOH.

  • Team
    Paolo Loffredo
    Iride Mastrangelo
    Francesca Cuoco
    Carmine Landi
    Luca Rossi
    Iride Mastrangelo
    Federico Ferraro
    Doris De Rosa
    Veronica Urbano
    Anna Aragona
    Federica Velella
    Diletta De Sio
    Vincenzo Catania
    Nadia Malangone

Buonissimi è una grande manifestazione enogastronomica nata per sostenere la ricerca scientifica sui tumori pediatrici attraverso l’Associazione OPEN OdV. Ogni anno riunisce al Marina d’Arechi di Salerno oltre 300 tra chef, pizzaioli, pasticcieri, bartender, produttori, aziende e partner, trasformando una serata dedicata al gusto in un’occasione concreta di sostegno alla ricerca. Dal 2023 Hubitat accompagna questo percorso curando strategia, contenuti, relazioni, strumenti di comunicazione e coordinamento di un progetto che coinvolge centinaia di protagonisti e migliaia di persone. 

Per chi partecipa, Buonissimi occupa una sola casella sul calendario.

Il resto dell’anno, però, vive incessantemente nelle telefonate, nelle email, nelle riunioni, nelle idee appuntate al volo e nelle relazioni che continuano a intrecciarsi molto tempo dopo l’ultima portata servita.

Dietro il progetto c’è l’Associazione OPEN OdV, impegnata nel sostegno alla ricerca scientifica sui tumori pediatrici. Una realtà che negli anni ha trasformato la solidarietà in partecipazione concreta, coinvolgendo imprese, professionisti, volontari, produttori, ricercatori e cittadini attorno a una stessa causa.

Ogni edizione di Buonissimi finanzia uno specifico obiettivo scientifico (negli ultimi anni la manifestazione ha sostenuto EDITOR, progetto di ricerca sulle mutazioni genetiche associate alle forme più aggressive di tumore pediatrico).

Buonissimi nasce qui.

Nasce dall’idea che una raccolta fondi possa diventare molto più di una raccolta fondi, che un evento possa trasformarsi in un luogo di incontro, che il cibo possa diventare un linguaggio comune capace di mettere allo stesso tavolo mondi che normalmente percorrono strade differenti.

Oggi la manifestazione rappresenta uno degli appuntamenti più riconoscibili del panorama enogastronomico e solidale del territorio. Un progetto che cresce anno dopo anno, amplia il proprio equipaggio e continua ad attrarre nuove energie.

Dal 2023, Hubitat accompagna questo percorso. Un viaggio iniziato con l’obiettivo di rafforzarne la comunicazione e diventato, nel tempo, un lavoro molto più ampio, capace di attraversare ogni livello dell’esperienza.

Hubitat per Buonissimi: il food e la solidarietà

Quando si osserva Buonissimi da visitatori, tutto appare sorprendentemente semplice.

Si entra, s’incontra uno chef, si assaggia un piatto, si brinda, si ascolta musica, si passa alla postazione successiva: la sensazione è quella di un grande evento che procede con naturalezza.

Dietro questa apparente semplicità si muove una macchina organizzativa che coinvolge centinaia di persone, decine di aziende, partner, media, sponsor, volontari e professionisti.

Ed è proprio qui che entra in gioco Hubitat.

Dal 2023 ci occupiamo della costruzione e del coordinamento dell’intero ecosistema comunicativo di Buonissimi. Un lavoro che parte molti mesi prima dell’evento e accompagna ogni fase del progetto: dalla strategia alla pianificazione editoriale, dalla gestione dei canali social allo sviluppo del sito web, dalle newsletter alle relazioni con i media, dalla conferenza stampa alla progettazione dei materiali offline.

Ogni nuova edizione porta con sé nuove adesioni, nuovi protagonisti, nuove esigenze organizzative e una quantità crescente di informazioni da gestire.

Chef, pizzaioli, pasticcieri, bartender, cantine, artigiani del gusto, aziende partner, sponsor, istituzioni e giornalisti entrano progressivamente in un sistema che richiede chiarezza, coordinamento e continuità.

La sfida più grande riguarda proprio questo aspetto: permettere a centinaia di soggetti differenti di raccontare la stessa storia senza rinunciare alla propria identità.

Per riuscirci servono strumenti, processi e una visione condivisa. 

Buonissimi funziona anche grazie a questo lavoro silenzioso. Quel lavoro che il pubblico raramente vede, ma che permette a centinaia di persone di muoversi nella stessa direzione.

Un linguaggio capace di parlare a tutti

Come si parla contemporaneamente a uno chef stellato, a una cantina, a un’azienda partner, a un volontario e a una persona che scopre Buonissimi per la prima volta?

Come si costruisce una comunicazione capace di coinvolgere pubblici così diversi senza perdere coerenza lungo il percorso?

Per l’edizione 2026 Hubitat ha lavorato proprio su questo punto.

Da qui nasce “Tutti amano Buonissimi”.

Un concept costruito attorno a un’osservazione semplice: ogni persona arriva all’evento seguendo una motivazione diversa. Qualcuno aspetta uno chef, qualcuno una pizza, qualcuno un vino, qualcuno una serata tra amici, qualcuno sceglie di partecipare perché conosce il valore della ricerca scientifica.

Motivazioni differenti che, per una sera, si ritrovano nello stesso luogo.

Il concept prende forma da questa pluralità e la trasforma in un linguaggio comune.

Ogni declinazione diventa uno strumento editoriale. Ogni categoria trova uno spazio dedicato. Ogni protagonista trova il proprio posto all’interno di una narrazione più ampia.

Il risultato è un sistema capace di adattarsi a centinaia di contenuti mantenendo riconoscibilità e continuità. Dietro una card dedicata a una pasticceria, a una cantina o a uno sponsor vive sempre la stessa idea: rendere immediatamente comprensibile ciò che Buonissimi rappresenta. Perché i progetti più forti riescono a farsi riconoscere prima ancora di essere spiegati.

Ed è proprio qui che il concept oltrepassa la dimensione dello slogan e si trasforma in uno strumento di lavoro.

Progettare l'esperienza: un lavoro che dura un anno

Il giorno dell’evento rappresenta soltanto una tappa del percorso: il lavoro di Hubitat accompagna questo percorso lungo tutto l’anno attraverso una produzione continua di contenuti, aggiornamenti, strumenti informativi e attività relazionali che mantengono viva l’attenzione attorno al progetto.

Quando un evento supera i trecento espositori, la comunicazione diventa un tema organizzativo. Tutto deve essere ordinato, validato e restituito sotto forma di strumenti utili.

Per questo, in cabina di regia, il lavoro di Hubitat si sviluppa anche su un piano meno visibile, ma decisivo per il buon funzionamento della manifestazione.

Ogni elemento svolge una funzione precisa: i canali social raccontano i protagonisti, i preparativi e le collaborazioni, le newsletter diventano uno strumento di relazione tra le edizioni annuali, le attività di ufficio stampa trasformano il percorso verso Buonissimi in una sequenza di storie capaci di raggiungere giornali, radio, televisioni e media digitali.

Quando i cancelli del Marina d’Arechi si aprono, il pubblico conosce già molti dei volti coinvolti, ha seguito il percorso che ha portato alla manifestazione e riconosce Buonissimi come qualcosa di vicino.

Un risultato che nasce dalla costanza, perché l’attenzione si conquista in pochi secondi, ma la fiducia richiede molto più tempo.

Quando il Brand esce dagli schermi

La comunicazione funziona davvero quando riesce a farsi riconoscere anche lontano dai canali che l’hanno generata. Per questo il lavoro sviluppato per Buonissimi non si esaurisce tra sito web, social media e attività editoriali.

Ogni nuova edizione prende forma anche attraverso una grande quantità di materiali destinati agli spazi fisici della manifestazione.

Affissioni, locandine, pannelli espositivi, backdrop, materiali sponsor, pass, accrediti, ticket, supporti informativi e strumenti di orientamento diventano parte di un unico racconto visivo.

L’obiettivo riguarda la costruzione di familiarità.

Una persona che incontra Buonissimi lungo una strada cittadina, all’interno del porto o attraverso una comunicazione destinata agli espositori deve poter riconoscere immediatamente il progetto.

Colori, tipografia, illustrazioni, segni grafici e linguaggio vengono quindi progettati come elementi di un sistema coerente, capace di adattarsi a contesti molto differenti senza perdere identità.

Questa coerenza assume un valore ancora più importante quando entrano in gioco centinaia di protagonisti. Più di trecento, in occasione dell’ottava edizione.

Ogni categoria della manifestazione dispone infatti di materiali dedicati.

Ristoranti, cantine, pasticcerie, pizzerie, bartender, artigiani del gusto, sponsor e partner vengono raccontati attraverso strumenti costruiti per valorizzarne le specificità mantenendo una forte riconoscibilità complessiva.

Ogni protagonista possiede uno spazio proprio. Ogni spazio continua a raccontare Buonissimi.

È proprio questo equilibrio a rendere il sistema efficace: le singole identità trovano visibilità, l’evento mantiene forza e compattezza.

Il risultato è un’esperienza che accompagna il visitatore lungo tutto il percorso, molto prima del primo assaggio e molto dopo l’ultimo brindisi.

Il metodo Hubitat: un modello consolidato che unisce processi e obiettivi

Ogni progetto complesso rischia di disperdere energie, informazioni e attenzione. Per questo Hubitat affronta Buonissimi attraverso un metodo costruito negli anni, capace di accompagnare la manifestazione lungo tutte le sue fasi evolutive. La comunicazione segue una progressione precisa, e ogni fase possiede un proprio obiettivo.

È questa logica a guidare il lavoro di Hubitat: organizzare i flussi operativi, coordinare la produzione dei contenuti, distribuire le informazioni corrette ai diversi interlocutori e costruire un percorso di comunicazione capace di accompagnare il progetto durante tutto l’anno, mantenendo allineati strategia, organizzazione e obiettivi.

I risultati

V Edizione - 2023

Raccolti
0

VI Edizione - 2024

Raccolti
0

VII Edizione - 2025

Raccolti
0

Totale raccolto nelle edizioni concluse seguite da Hubitat

0

Dove approdano le buone idee

Per Hubitat questi risultati rappresentano la dimostrazione concreta di come strategia, contenuti, relazioni, organizzazione e creatività possano lavorare insieme attorno a un obiettivo condiviso.

Dietro ogni cifra raccolta vivono aziende che hanno scelto di sostenere il progetto, professionisti che hanno messo a disposizione il proprio lavoro, volontari che hanno dedicato tempo ed energie, partner che hanno creduto nell’iniziativa e persone che hanno deciso di partecipare.

Perché una buona comunicazione cattura l’attenzione.

Perché una buona comunicazione cattura l’attenzione, ma una comunicazione efficace costruisce fiducia.

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